Enoteca Regionale di Gattinara

La Terra dei Grandi Nebbioli

I Vini

Sono i prestigiosi DOCG Gattinara e Ghemme, i DOC classici – Lessona, Boca, Bramaterra, Fara, Sizzano – e i più recenti DOC Colline Novaresi e Coste della Sesia. Stiamo quindi parlando di Vini che ben si prestano all’invecchiamento ma anche di interessanti “novità” per queste zone: Vini giovani, Vini bianchi, rosati, nonché interessanti varietà riscoperte, come la Vespolina e la Bonarda. Il vitigno Nebbiolo è comunque il re incontrastato: il grappolo ha dimensioni medie, con forma piramidale “allungata”, l’acino, non molto grosso, è di forma quasi ellissoidale, con la buccia di color viola scuro, ricoperta da una “patina” chiara, simile ad una nebbiolina, da cui, forse, il nome. Un’altra tesi vuole che il nome derivi dalla nebbia che, nelle ore dell’alba, fascia le nostre colline all’inizio di ottobre, quando la vendemmia del Nebbiolo è in pieno svolgimento.

 


 

Gattinara

Riconoscimento: D.O.C.G.: D.P.R. 20 ottobre 1990, aggiornato con D.M. 7 giugno 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.144 del 23/6/2011.

I vini a denominazione di origine controllata e garantita “Gattinara” e “Gattinara Riserva” devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti aventi, in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: vitigno Nebbiolo (Spanna) dal 90 al 100%. Possono concorrere alla produzione di detti vini anche le uve provenienti da vitigni: Vespolina per un massimo del 4% e/o Uva Rara (Bonarda di Gattinara), purché detti vitigni complessivamente non superino il 10% del totale.
Colore: rosso granato con leggere sfumature aranciate;
Profumo: fine, gradevole, speziato con lievi sentori di viola;
Sapore: asciutto, armonico, con caratteristico fondo amarognolo;
Invecchiamento:“Gattinara”, minimo 35 mesi di cui almeno 24 mesi in legno. “Gattinara Riserva”, minimo 47 mesi di cui almeno 36 mesi in legno.

Produttori:

Anzivino Emanuele
Caligaris Luca
Cantina Delsignore
Cantina Sociale Cooperativa
Il Chiosso
Franchino Mauro
Iaretti Paride
Nervi
Petterino Marco
Torraccia del Piantavigna
Travaglini Giancarlo

 


 

Ghemme

Riconoscimento: D.O.C.G.: DM del 28 maggio 1997, aggiornato con D.M. 4 giugno 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.144 del 23/6/2011.

I vini a denominazione di origine controllata e garantita “Ghemme” e “Ghemme Riserva” devono essere ottenuti, nell’ambito aziendale, dal vitigno Nebbiolo (Spanna). E’ consentito l’utilizzo dei vitigni Vespolina ed Uva Rara (Bonarda Novarese) da soli o congiuntamente fino ad un massimo del 15%.
Colore: rosso rubino anche con riflessi granata;
Profumo: profumo caratteristico, fine, gradevole ed etereo;
Sapore: asciutto, sapido, armonico, con fondo gradevolmente amarognolo;
Invecchiamento:“o, sapido, armonico, con fondo gradevolmente amarognolo;
Invecchiamento:“Ghemme”: minimo 34 mesi di cui almeno 18 mesi in legno. “Ghemme Riserva”, minimo 46 mesi di cui almeno 24 mesi in legno.

Produttori:

Ca’ Nova
Rovellotti
Il Chiosso
Torraccia del Piantavigna
Mirù

 


 

Boca

Riconoscimento: D.O.C.: D.P.R. 18 luglio 1969, aggiornato con D.M. 4 giugno 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 24 giugno 2010.

I vini “Boca” e “Boca Riserva” devono essere ottenuti dalle uve provenienti, nell’ambito aziendale, dai seguenti vitigni nella proporzione appresso indicata: Nebbiolo (Spanna) :dal 70% al 90%; Vespolina e Uva Rara (Bonarda novarese): da sole o congiuntamente dal 10% fino al 30%.
Colore: rosso rubino brillante si evolve con leggere sfumature di granato;
Profumo: profumi eleganti, eterei e gradevoli con spiccato sentore di mammola;
Sapore: sapore asciutto, vellutato, sapido, armonico e corposo con retrogusto di melograno;
Invecchiamento:“Boca”: minimo 34 mesi di cui 18 mesi in legno. “Boca Riserva”: minimo 46 mesi di cui 24 mesi in legno.

Produttori:

Barbaglia Sergio

 


 

Bramaterra

Riconoscimento: D.O.C.: D.P.R. 9 aprile 1979, aggiornato con D.M. del 12 luglio 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 176 del 30 luglio 2010.

I vini a denominazione di origine controllata “Bramaterra” e “Bramaterra Riserva” devono essere ottenuti dalle uve provenienti, in ambito aziendale, dai vigneti aventi la seguente composizione varietale: Nebbiolo (Spanna) dal 50 al 80 %; Croatina fino ad un massimo del 30 %; Uva Rara (Bonarda novarese) e Vespolina da sole o congiuntamente fino ad un massimo del 20%.
Colore: rosso granato con riflessi aranciati;
Profumo: caratteristico, intenso, lievemente etereo che si affina con l’invecchiamento;
Sapore: pieno e asciutto, vellutato con gradevole sottofondo amarognolo, di buon nerbo e armonico;
Invecchiamento:“Bramaterra” : 22 mesi, di cui almeno 18 mesi in legno. “Bramaterra Riserva” : 34 mesi di cui almeno 18 mesi in legno.

Produttori:

Antoniotti Odilio
Anzivino Emanuele
Baldin Matteo
Colombera Carlo
Sartor Adriano
Vampari Stefano

 

 


 

Fara

Riconoscimento: D.O.C.: D.P.R. 13 agosto 1969, aggiornato con D.M. del 4 giugno 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 144 del 23 giugno 2010.

I vini “Fara” devono essere ottenuti, nell’ambito aziendale, dalle uve provenienti dai seguenti vitigni nella proporzione appresso indicata: Nebbiolo (Spanna) dal 50 al 70%; Vespolina ed Uva Rara (Bonarda novarese) da sole o congiuntamente dal 30% al 50%. Possono inoltre concorrere a detta produzione le uve a bacca rossa, non aromatiche, provenienti dai vitigni idonei alla coltivazione nella Regione Piemonte nella misura massima del 10%.
Colore: rosso rubino
Profumo: fine e piacevolmente gradevole;
Sapore: asciutto, sapido, armonico;
Invecchiamento:“Fara”, minimo 22 mesi di cui almeno 12 mesi in legno; “Fara Riserva”, minimo 34 mesi di cui almeno 20 mesi in legno.

Produttori:

Cantine Colli Novaresi
Cantinoteca dei Prolo

 


 

Lessona

Riconoscimento: D.O.C.: D.P.R. 3 dicembre 1976, aggiornato con D.M. del 4 giugno 2010 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 145 del 24 giugno 2010.

I vini a denominazione di origine controllata “Lessona” devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai vigneti , aventi in ambito aziendale, la seguente composizione ampelografica: Nebbiolo (Spanna) dal 85% al 100%. Possono concorrere, singolarmente o congiuntamente, le uve provenienti dai vitigni Vespolina e Uva Rara (Bonarda novarese) fino ad un massimo del 15 %.
Colore: rosso granato, con sfumature arancioni nell’invecchiamento;
Profumo: caratteristico che ricorda la viola, fine e intenso;
Sapore: asciutto, gradevolmente tannico, con caratteristica sapidità e piacevole persistente retrogusto;
Invecchiamento:“Lessona”, 22 mesi di cui almeno 12 mesi in legno; “Lessona Riserva”, 46 mesi di cui almeno 30 mesi in legno.

 


 

Sizzano

Riconoscimento: D.O.C.: D.P.R. 18 luglio 1969, aggiornato con D.M. 4 giugno 2010 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.145 del 24/6/2011.

I vini “Sizzano” e “Sizzano Riserva” devono essere ottenuti dalle uve provenienti dai seguenti vitigni: Nebbiolo (Spanna): dal 50 al 70 %; Vespolina e Uva Rara (Bonarda Novarese) da sole o congiuntamente dal 30 al 50%.
Colore: rosso rubino con riflessi di granato;
Profumo: vinoso, caratteristico, con lievi sentori di violetta, fine e gradevole;
Sapore: asciutto, sapido e armonico con retrogusto leggermente amarognolo;
Invecchiamento: “Sizzano”: minimo 22 mesi di cui almeno 18 in legno; “Sizzano Riserva”: minimo 34 mesi di cui almeno 24 in legno.

Produttori:

Cà de Santi
Chiovini Paride

 


 

Coste della Sesia

Riconoscimento: D.O.C.: D.M. 7 maggio 2004 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 242 del 14/10/2004 aggiornato con D.M. 4 ottobre 2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.244 del 19/10/2011.

La zona di produzione delle uve per l’ottenimento dei vini a denominazione di origine controllata “Coste della Sesia” comprende l’intero territorio dei seguenti comuni : Gattinara, Roasio, Lozzolo, Serravalle Sesia tutti in provincia di Vercelli; Lessona, Masserano, Brusnengo, Curino, Villa del Bosco, Sostegno, Cossato, Mottalciata, Candelo, Quaregna, Cerreto Castello, Valdengo e Vigliano Biellese tutti in provincia di Biella. La denominazione Coste della Sesia Bianco è riservata a vini da ottenuti da vitigno Erbaluce 100%. La denominazione Coste della Sesia senza specificazione di vitigno è riservata ai vini Coste della Sesia rosso o rosato, ottenuti da uve provenienti da vigneti composti da almeno il 50% di uno dei seguenti vitigni: Nebbiolo, Vespolina e Croatina. La denominazione “Coste della Sesia” seguita da una delle specificazioni di vitigno indicate di seguito è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti dai vigneti costituiti dai corrispondenti vitigni per almeno l’85%: “Coste della Sesia” Nebbiolo o Spanna, “Coste della Sesia” Vespolina, “Coste della Sesia” Uva Rara o Bonarda, “Coste della Sesia” Croatina.

 

Produttori:

Anzivino Emanuele
Baldin Matteo
Barni Giuseppe Filippo
Caligaris Luca
Iaretti Paride
Franchino Mauro
Travaglini Giancarlo
Vampari Stefano
Antoniotti Odilio
Clerico Massimo
Colombera Carlo
Il Chiosso
Nervi

 


 

Colline novaresi

Riconoscimento: D.O.C.: D.M. 7 maggio 2004 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 242 del 07/05/2004, aggiornato con D.M. 4 ottobre 2011 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.245 del 20/10/2011.

Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata “Colline Novaresi” devono essere prodotte nei seguenti comuni: Barengo, Boca, Bogogno,Borgomanero, Briona, Cavaglietto, Cavaglio d’Agogna, Cavallirio. Cressa, Cureggio, Fara Novarese, Fontaneto d’Agogna, Gattico, Ghemme, Grignasco, Maggiora, Marano Ticino, Mezzomerico, Oleggio, Prato Sesia, Romagnano Sesia, Sizzano, Suno, Vaprio d’Agogna , Veruno e Agrate Conturbia , tutti in provincia di Novara.
La denominazione Colline Novaresi senza specificazione di vitigno è riservata ai vini rosso, rosato e novello ottenute da uve provenienti da vigneti composti dai vitigni appresso indicati: Nebbiolo (Spanna) minimo 50%, almeno il 30%; Uva Rara, fino ad un massimo del 40%; Vespolina e Croatina, unite o disgiunte, fino ad un massimo del 30%. La denominazione Colline Novaresi Bianco è riservata a vini ottenuti da vitigno Erbaluce 100%. La denominazione Colline Novaresi seguita da una delle specificazioni di vitigno indicate di seguito è riservata ai vini ottenuti da uve provenienti dai vigneti costituiti dai corrispondenti vitigni per almeno l’85%: Nebbiolo (Spanna), Vespolina, Croatina, Uva Rara (Bonarda Novarese), Barbera.

 

Produttori:

Guidetti Cantine
Cantine Colli Novaresi
Ca’ Nova
Cantinoteca dei Prolo
Rovellotti
Vampari Stefano
Torraccia del Piantavigna
Il Chiosso
La Torretta
Mirù