DOC
Comune di Sizzano

Sizzano DOC

Tra 12 colline del Novarese, dove la vite accompagna da secoli la storia delle comunità locali, nasce il Sizzano DOC: un vino elegante e identitario, capace di raccontare il carattere dell’Alto Piemonte con la finezza del Nebbiolo e l’antica armonia dei vitigni tradizionali.

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Sizzano

Nebbiolo (Spanna) 50-70%

DOC · Dal 1969

Riconoscimento1969
VitignoNebbiolo (Spanna) 50-70%
ZonaComune di Sizzano

Le Cantine Produttrici

Le 3 cantine selezionate per il Sizzano DOC:

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Storia e Identità

Un vino che conquistò Cavour

La storia del Sizzano DOC affonda le sue radici nel tempo, quando le colline che guardano la valle del Sesia, attorno al borgo di Sizzano, erano già ricoperte di vigneti e il vino rappresentava una risorsa preziosa per le comunità locali. Documenti e tradizioni testimoniano come questo rosso fosse apprezzato fin dal Rinascimento, tanto da essere utilizzato per secoli come pagamento della “decima” ai Vescovi di Novara, una consuetudine mantenuta dalla comunità sizzanese fino al 1974.

Già nel XVI secolo lo scrittore Giovanni Agostino Caccia citava il vino di “Scizano” come superiore a molti altri, confermandone la qualità e la reputazione consolidata nel tempo.

È però nell’Ottocento che il Sizzano conquista una notorietà destinata a entrare nella storia dell’enologia piemontese, grazie all’interesse di Camillo Benso di Cavour. Nel 1845, il senatore novarese Giacomo Giovanetti gli inviò un campione di questo vino: dopo averlo degustato, Cavour ne rimase profondamente colpito, arrivando a riconoscere nel Sizzano la prova concreta della possibilità di produrre in Piemonte veri e propri “vini di lusso”.

Nelle sue celebri lettere, lo statista ne lodò in particolare il bouquet, raro per i vini italiani dell’epoca, paragonandolo non ai Bordeaux ma ai più nobili vini di Borgogna, celebri per finezza e complessità aromatica. Quelle parole rappresentarono molto più di un semplice elogio: furono la consacrazione di un territorio capace di competere con alcune delle più prestigiose aree vitivinicole europee. Non a caso, Cavour dichiarò di voler inviare il Sizzano ai propri agenti diplomatici, facendone un simbolo dell’eccellenza piemontese.

Il riconoscimento ufficiale arrivò nel 1969, con l’ottenimento della Denominazione di Origine Controllata, in contemporanea con il Boca DOC, sancendo definitivamente il ruolo del Sizzano tra i grandi vini dell’Alto Piemonte.

Oggi il Sizzano DOC continua a esprimere questa lunga tradizione: un vino nato principalmente da Nebbiolo (Spanna), con l’apporto di Vespolina e Uva Rara, capace di unire struttura ed eleganza e di raccontare, sorso dopo sorso, la storia di un territorio dove la viticoltura è cultura, memoria e identità.

Curiosità

Il Sizzano DOC nasce da un sapiente equilibrio di vitigni autoctoni: il Nebbiolo (localmente chiamato Spanna), affiancato da Vespolina e Uva Rara, che insieme contribuiscono a creare un vino elegante, complesso e longevo.

I terreni su cui si sviluppa la viticoltura sono sabbiosi e ricchi di ciottoli, con influenze di antica origine vulcanica: un mix unico che conferisce al vino finezza, sapidità e una spiccata personalità.

Il disciplinare prevede un affinamento minimo di 22 mesi, che diventano 34 per la versione Riserva, con un lungo passaggio in legno che arricchisce il bouquet di note floreali di viola, sentori speziati e delicati richiami di mandorla.

Profondamente legato alla tradizione locale, il Sizzano è il compagno ideale di piatti tipici del territorio come la paniscia novarese, le carni in umido e la selvaggina, oltre ai formaggi delle valli circostanti.

La sua importanza culturale è tale da aver ispirato anche la poesia popolare: il poeta novarese Luigi Pedrana lo celebrò in dialetto, attribuendogli virtù quasi vitali e simboliche.

Ancora oggi la produzione è limitata e affidata a poche aziende locali, custodi di un sapere tramandato nel tempo. Questo legame si rinnova ogni anno con la storica Mostra del Vino Sizzano DOC, nata nel 1970, che celebra il vino e il suo territorio, mantenendo viva una tradizione che continua a raccontare l’anima autentica dell’Alto Piemonte.

L’interazione tra suolo e clima si traduce in uno stile distintivo rispetto ad altre denominazioni vicine, il Sizzano grazie all'elemento pedoclimatico si caratterizza per una struttura più agile, una maggiore immediatezza espressiva e una particolare finezza, con profili aromatici eleganti e armonici che valorizzano il Nebbiolo in una chiave più delicata.

Profilo Sensoriale

Colore

Rosso rubino con riflessi granato

Gusto

Asciutto, sapido, armonico

Temp. Servizio

16° - 18°

Profumi

VinosoSentori di violaFrutti rossiFine e gradevole

Scheda Tecnica

Scarica disciplinare
Grado alcolico minimo
11,50% Vol. Sizzano DOC - 12% Vol. Sizzano DOC Riserva
Invecchiamento
22 mesi (16 in legno); Riserva: 34 mesi (24 in legno)
Resa per ettaro
9 t/Ha per il Sizzano DOC e 8,1 t/Ha per il Sizza DOC Riserva
Altitudine vigneti
200 - 350 m. slm
Vitigni secondari
Vespolina (30-50%), Uva Rara (30-50%)
Tipologie ammesse
Sizzano DOC, Sizzano DOC Riserva

Abbinamenti consigliati

  • Finanziera
  • Bolliti
  • Selvaggina
  • Carni arrosto
  • Grigliate
  • Formaggi stagionati
  • Fonduta

Piatti del Territorio

  • Finanziera

I Vini di Sizzano DOC

Le etichette disponibili in enoteca, raggruppate per cantina produttrice.

Tutti i vini
La Piemontina1 etichetta
La Piemontina
2022

Sizzano D.O.C

23.00
Il Chiosso1 etichetta
Sizzano D.O.CIl Chiosso
2019

Sizzano D.O.C

18.00
Paride Chiovini1 etichetta
Paride Chiovini
2022

Sizzano D.O.C

32.00